Far schiudere le proprie uova è alla portata di un principiante, a patto di capire alcune basi prima di lanciarsi. Questa guida riassume tutto il percorso, dalla scelta dell'incubatrice fino alla nascita dei pulcini, per riuscire la tua prima incubazione di uova di gallina in 21 giorni.
Serve un gallo per far schiudere le uova?
Sì. Una gallina depone uova anche senza gallo, ma queste uova non sono feconde e non si schiuderanno mai, nemmeno incubate alla perfezione. Per ottenere pulcini servono uova provenienti da un allevamento in cui un gallo vive insieme alle galline. Le uova del supermercato non sono quindi feconde. Procurati uova da cova presso un allevatore, con un gallo ogni cinque a dieci galline per una buona fecondità.
Scegliere l'incubatrice: statica o a ventilazione forzata
Un'incubatrice a ventilazione forzata, dotata di ventola, distribuisce il calore in modo uniforme e perdona meglio gli errori: è la scelta migliore per iniziare. Un'incubatrice statica, senza ventola, costa meno ma presenta zone più calde di altre e richiede più esperienza. Un rivoltauova automatico è una vera comodità che evita di aprire la macchina più volte al giorno.
Preparare e calibrare l'incubatrice prima di caricare le uova
Sistema l'incubatrice in una stanza a temperatura stabile, al riparo dal sole diretto e dai termosifoni, poi falla girare a vuoto per 24 a 48 ore. Verifica che tenga i 37,5 °C con un termometro affidabile, indipendente dal display della macchina, spesso impreciso. Questa prova a vuoto ti evita di rovinare una covata a causa di una cattiva regolazione.
Scegliere e conservare le uova da cova
Seleziona uova pulite, di forma regolare, né troppo grandi né troppo piccole, senza incrinature. Non usare uova di più di 7 a 10 giorni: la fecondità cala con l'età. In attesa di caricarle, conservale con la punta in basso, a 12 a 15 °C, inclinandole una volta al giorno, e lasciale tornare a temperatura ambiente qualche ora prima di metterle in incubatrice.
I 21 giorni di incubazione in sintesi
L'uovo di gallina si schiude in 21 giorni a 37,5 °C. Gira le uova almeno 2 volte al giorno, idealmente 3, fino al giorno 18. Mantieni l'umidità intorno al 45 a 55 % nei primi 18 giorni. Spera le uova verso il giorno 7 per individuare i vasi sanguigni, poi togli le uova chiare. Ogni specie ha la sua durata: consulta il calendario di incubazione dettagliato per la gallina, la quaglia, l'anatra o l'oca.
Il giorno della schiusa
Al giorno 18 si entra in lockdown: si smette di girare, si coricano le uova e si alza l'umidità al 65 a 75 %. Dopodiché non si apre più l'incubatrice. Verso il giorno 21 il pulcino rompe il guscio e può metterci diverse ore a uscire: lascialo fare da solo. Toglilo solo quando è ben asciutto e soffice.
Gli errori da principiante da evitare
La maggior parte degli insuccessi deriva da alcuni errori classici e facili da correggere:
- Aprire di continuo l'incubatrice e far crollare temperatura e umidità.
- Fidarsi del termometro integrato senza calibrarlo.
- Lasciare svuotare le vaschette dell'acqua durante il lockdown.
- Incubare uova troppo vecchie o incrinate.
- Aiutare un pulcino a uscire troppo presto, prima che abbia assorbito il sacco vitellino.
E dopo la schiusa?
Lascia asciugare i pulcini per 12 a 24 ore nell'incubatrice, poi trasferiscili in una pulcinaia riscaldata intorno ai 32 a 35 °C la prima settimana, con acqua tiepida e mangime starter. Grazie al sacco vitellino assorbito poco prima della schiusa, un pulcino resiste 24 a 48 ore senza mangiare, il tempo che nasca tutta la covata.